Coperta corta, qualcuno se ne sarà accorto??

Bolzano-Valpusteria è lo specchio del momento attuale dei pluri-campioni d’Italia: squadra talentuosa, ricca di motivazioni, organizzata, disciplinata e con una gran fame di vincere, ma con un problema molto serio: la panchina corta. A pensarci viene in mente il leggendario sfogo di Oronzo Canà nel film “L’allenatore nel pallone”: “Io dovrei avere il premio per il self control dopo diciott’anni che ti sopporto, maledetta disgrazieta! Grazie: self control, c’ha tutto quello che vuole il Barone Nils Liedholm: Il vigneto, l’oliveto, i vini DOC, i vini DIC e pure i soldi. Sempre. Panchina lunga..Certo le disgrazie di Canà non possono trovare un valido filo conduttore con Adolf Insam, l’allenatore più vincente degli ultimi 20 anni in Italia. Fatto sta che il Bolzano senza una linea di stranieri, pur con tanta forza di volontà, non può fare certo miracoli: siamo ad ottobre, oramai inoltrato, e forse sarebbe il caso che dai piani alti di via Galvani (sede dell’Hcb) qualcuno aprisse veramente gli occhi e capisse che è tempo di ragionare e metter mano al portafogli: passi per Gordon (pronto a rientrare sul ghiaccio), ma intanto, in attesa di capire se Fretter sarà nuovamente abile ed arruolato, viene da chiedersi: è normale che il centro della prima linea rimanga ancora un mistero?? Meditare Signori, viva la panchina lunga, sogno irrealizzato della Iena del Tavoliere, aliaS Oronzo Canà.

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Coperta corta, qualcuno se ne sarà accorto??ultima modifica: 2010-10-08T01:19:00+00:00da tl-pg
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