Una valle Patza per l’hockey

Per costruire qualcosa di grande ci vogliono due ingredienti: l’architetto creativo e la materia prima. A Brunico li hanno trovati: sono il pubblico e l’anima della Leitner Solar Arena, Patrick Kirchler. E’ vero che spesso l’affluenza e l’entusiasmo sono il frutto dei risultati sul ghiaccio, ma in val Pusteria da qualche anno la passione genuina ha raggiunto picchi altissimi. Sabato nel derby contro il Bolzano almeno 200 persone hanno dovuto alzare bandiera bianca e accontentarsi del divano e di una birra per seguire le imprese di Sirianni e compagni. A Brunico, alle 19.30, non c’era uno spillo libero: dietro le balaustre erano almeno 4 le file di spettatori, ammassate solo per il gusto di esserci e vivere una serata speciale. Eh si, perchè alla Solar Arena non è solo l’hockey l’unico ingrediente che rende uninco nel suo genere l’evento sportivo. Si parte con lo show di Patza e Rufus, le luci soffuse, l’occhio di bue pronto a catturare quelli che saranno gli eroi di una serata. Tutto condito da effetti speciali. Roba dell’altro mondo. Poi arriva la partita e infine il classico ritrovo al bar dello stadio, sempre stracolmo. Una serata perfetta, per una piazza che vive di hockey e di passione per i propri colori. Mi faceva notare un collega, presente alla serata del derby, che il bar Obseits, ritrovo abituale dei tifosi, al termine del vittorioso derby dei Puschtra, era colmo all’inverosimile, molto più, a livello di capienza, degli spettatori presenti giovedì sera al Palaonda di Bolzano per la sfida tra i biancorossi di Insam e l’Alleghe. La serata perfetta di Brunico è forse l’unico esempio di grande smisurata partecipazione sportiva a un evento hockeystico. Dati alla mano, dove avere spulsciato le stats di spettatori presenti negli altri stadi, il dato è chiaro. A Brunico hanno creato qualcosa di grande. E non importa che la bacheca della società sia ancora vuota. La passione vien da sè. Una valle Patza per l’hockey: gli altri prendano esempio, magari chiaccherando di meno e agendo di più. Stand up for the Puschtra, agli altri non rimane che leccarsi le ferite. E magari imparare qualcosa. Hockey-Club-Val-Pusteria_detail.jpg

Una valle Patza per l’hockeyultima modifica: 2010-11-08T13:59:00+00:00da tl-pg
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