Renon non decolla: stranieri sotto esame

Secondo posto in tabella e un ruolo consolidato di grande del torneo. Basterebbe per evitare qualsiasi tipo di esame per il Renon di Kostner. Statistiche e rendimento alla mano, qualcosa però sembra non quadrare. La squadra di Kostner, rinnovata nelle filosofia di gioco, sembra ancora lontana dal trovare il vero assetto. Tra le note dolenti soprattutto il reparto stranieri: Cloutier è l’unica garanzia, forte di una percentuale parate che non può ammettere critiche: Freddy “the Wall”non teme rivali nel suo ruolo, ma davanti a lui il piatto piange. In difesa manca, eccome, l’apporto di un difensore solido, capace di lavorare il disco in maniera pulita nelle uscite di zona. Buckley sta svolgendo il suo compitino, ma non è mai apparso in grado di prendere in mano le chiavi della difesa. Se si pensa che capitan Gruber si sciroppa regolarmente quasi 45′ di media a partita, è facile intuire che un nuovo tassello difensivo rimanga una priorità. In attacco ecco le vere note dolenti: criticare Tudin non capita poi così spesso, ma nonostante le nove reti realizzate finora, “San Tudin”non sembra il giocatore devastante dello scorso anno. Lento, poco reattivo e spesso lontano dalla porta, Tudin sembra lontano anni luce dal rendimento dell’annata precedente, la migliore da quando calca i ghiacci italiani. Menzione a parte per Higgins, Baker e Watson: sufficiente il rendimento del trottolino della prima linea: l’impegno non manca, ma forse un pizzico di altruismo in più e qualche giocata in meno andrebbero a beneficiare sull’intero rendimento della seconda linea. Male Baker, poco incisivo sotto porta e mai produttivo, deve iniziare a cambiare registro. Ancora peggio Watson: chiamato per dare il suo contributo realizzativo (pochi i sei gol realizzati finora), sta mancando soprattutto a livello di lavoro sporco. Poche volte lo si vede frequentare le balaustre e la zona neutra, spesso invece si ritrova troppo solo, in attesa che gli venga servito il dischetto sul piatto d’argento. Menzione speciale per i giovani locali. Bene gli attaccanti, spiccano le prestazioni di Thomas Spinell, autentica rivelazione dell’anno. In difesa rendimento altalenante per i fratelli Ploner, Bregenzer e Hafner. Intanto il lavoro di Erwin Kostner prosegue. E chissà che con un pò più di bastone, a scapito della carota, il tecnico gardenese non trovi l’alchimia giusta per mirare al sogno scudetto.arena-ritten.jpg

Renon non decolla: stranieri sotto esameultima modifica: 2010-11-15T19:10:25+00:00da tl-pg
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